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Serie A: Napoli-Sarri, è l'ora della verità. Domani l'incontro decisivo

Il tecnico toscano e De Laurentiis si incontreranno domani, in quella che sembra una riunione da dentro-fuori: la rottura è altamente probabile

Maurizio Sarri nel match di San Siro - Foto www.imagephotoagency.it

11:09 - 15 Maggio 2018
Sfida da dentro-fuori. Per una volta non parliamo delle questioni di campo, ma del faccia a faccia che potrebbe essere decisivo per le sorti tecniche del Napoli: nei giorni scorsi era salita la tensione tra Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri, col patron partenopeo che aveva criticato la gestione della rosa del tecnico toscano e lo scarso turnover, e domani potrebbe diventare sia il giorno della rinnovata fiducia tra l'ex tecnico dell'Empoli e il Napoli, sia quello della rottura. De Laurentiis e Sarri si vedranno, con l'obiettivo di chiarire la situazione, tentare di appianare le divergenze e spiegarsi le reciproche idee riguardo alla prossima stagione: il tecnico toscano chiede una campagna acquisti dispendiosa per rinforzare la rosa e tentare nuovamente lo scudetto, mentre ADL vorrebbe continuare la politica di investimento sui giovani in grande crescita, da rivendere anni dopo a peso d'oro. Due programmi sulla carta totalmente opposti, e così al momento la rottura tra le parti resta lo scenario più probabile. 
 
Anche perchè Sarri ha una clausola rescissoria da 8mln esercitabile entro il 31 maggio (dopo quella data, o resta o se ne va dimettendosi e facendo un grande sgarbo al club), sogna una panchina importante (Chelsea) ed è preoccupato per le motivazioni di alcuni dei suoi big: i vari Mertens, Koulibaly ecc avevano stretto un patto per restare un'altra stagione a Napoli, ma ora dopo l'ennesimo scudetto mancato potrebbero partire. Il belga, il senegalese e Jorginho hanno una clausola rescissoria (rispettivamente: 28, 70 e 60mln) che potrebbe essere pagata da qualche big, mentre è diverso il discorso legato ad Albiol e soprattutto Callejon, che potrebbero riassaporare l'aria spagnola. Il Sarri-ter potrebbe dunque partire dalle grandi cessioni e da qualche rinforzo da inserire in un sistema collaudato, e anche da qui nascono i dubbi legati alla prosecuzione del rapporto. Nel mentre, si sprecano i nomi fatti per la possibile sostituzione: fattibili Giampaolo e Paulo Fonseca (proposto da Mendes, deus ex machina del rinnovo di Ghoulam, che ora andrà a riscuotere il favore piazzando suoi giocatori/assistiti), fantascientifico al momento Ancelotti col suo stipendio da 6mln e oltre. I tifosi del Napoli attendono con ansia le ultime novità riguardo al loro tecnico, e intanto si preparano a salutare al meglio la squadra nell'ultima casalinga (e Pepe Reina, che approderà al Milan): solo ieri sono stati venduti 21mila biglietti per Napoli-Crotone, una gara che non conta nulla ai fini della classifica visto il -4 dalla Juventus scudettata, ma che dovrebbe attirare almeno 50mila persone al San Paolo. E sarà un match speciale per Marek Hamsik, che batterà il record di presenze in campionato detenuto da Rino Juliano (395), a pochi giorni dalla gara numero 500 col Napoli in tutte le competizioni. 

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