Giornata mondiale della bici, dal toolkit al cicloturismo ecco come viverla

Giornata mondiale della bici
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Le destinazioni e i consigli per andare in bici con consapevolezza, rigore e divertimento

La Giornata mondiale della bici, che si festeggerà il prossimo 3 giugno, è una vera e propria seconda volta. Solo l’anno scorso, nell’aprile del 2018, è stata istituita dalle Nazioni Unite con lo scopo di celebrare i benefici sociali derivanti dall’uso del mezzo. E così, quest’anno, spegne la seconda candelina.

Proprio l’ONU ha stabilito infatti che: “la bicicletta stimola la creatività e l’impegno sociale, offre al suo utilizzatore una coscienza immediata dell’ambiente locale”.  “La bicicletta può essere uno strumento per lo sviluppo e un mezzo non solo di trasporto ma anche di accesso all’educazione, alla salute e allo sport.” Quindi più che di un evento rigido da fissare sul calendario, parliamo di una festa. E come ogni festa che si rispetti, ha i suoi riti. Ecco quindi come viverla passando dai consigli sulle mete per il cicloturismo a come promuovere le immagini della Festa grazie al toolkit.

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Ultimo aggiornamento il 14 Giugno 2019 20:15
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Giornata mondiale della bici: le destinazioni per celebrarla

Omio la piattaforma di viaggio per cercare e prenotare treni, autobus e voli in Europa, ha selezionato cinque itinerari di cicloturismo, oggi ne mettiamo in evidenza 3, raggiungibili in treno dall’Italia. 

Infatti numerose compagnie ferroviarie consentono di imbarcare gratuitamente o a prezzi contenuti la propria bici. Purché, ovviamente, si presti attenzione ad alcune semplici regole che variano da paese a paese.

Per la Francia, l’itinerario da scegliere è quello che va da Nizza a Béziers. Si pedala con il mare da un lato e le Prealpi dall’altro e si va dalla Costa Azzurra alla rilassata Provenza per quasi 400 km. 

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Se si vuole attraversare Germania, Austria e Italia, bisogna passare per 3.000 metri di dislivello, 560 km, cinque regioni, tre paesi e tre zone climatiche diverse. Un percorso che è parte della ciclovia Monaco–Venezia. Cinque tappe – dette capitoli – che attraversano prima le Alpi bavaresi costeggiando i laghi, poi il Tirolo, il Sudtirolo e il cuore delle Dolomiti. La pista ciclabile è adatta ad ogni tipo di preparazione atletica e lungo la tratta è possibile usufruire dei servizi ferroviari e bus.

Volendo invece scegliere di passare attraverso la Repubblica Ceca e la Germania, ci sono i 1.300 km della pista ciclabile dell’Elba, una delle più spettacolari d’Europa. Lungo il percorso non mancano luoghi di interesse storico e culturale. C’è Dresda, con i suoi edifici barocchi e il famoso Ponte Blu, ma anche Torgau, dove gustare una buona birra tedesca, Wittenberg, città di Martin Lutero, Magdeburgo e, infine, Amburgo.

Il toolkit per sentirsi parte di un fenomeno globale

Tante bici ma un solo obiettivo. “Enjoy the World from the Seat of your Bike”. Tradotto significa “Goditi il mondo dalla sella della tua bicicletta”. Infatti chiunque sia interessato a promuovere la Giornata Mondiale della Bicicletta è invitato a scaricare il toolkit messo a disposizione dalla World Cycling Alliance sul suo sito e prendere parte così alla comunicazione unitaria che interessa la giornata. Sono disponibili adesivi, roll up, manifesti e molto altro per celebrare il fenomeno globale e promuoverlo anche grazie all’aspetto visivo.